Per offrire un’analisi senza precedenti della qualità dell’aria locale, Airmodus, parte del gruppo ENVEA, ha collaborato con il resort di lusso Octola Private Wilderness in Lapponia, installando un sistema di monitoraggio completo con il contatore di particelle a condensazione Airmodus A30 (CPC).
Gli ospiti del rifugio esclusivo possono godere di una tranquillità assoluta grazie ai dati scientifici forniti in tempo reale tramite un’interfaccia facile da usare. L’A30 CPC supera i limiti del normale monitoraggio della qualità dell’aria, rilevando particelle ultrafini fino a 10 nanometri.
Il fondatore di Octola, Janne Honkanen, ha dichiarato: “Misurando le particelle ultrafini – alcune tra le più piccole e dannose sostanze inquinanti – possiamo confermare la qualità del nostro ambiente e condividere questa sicurezza con i nostri ospiti in modo trasparente e significativo.”
Questo impegno per un monitoraggio di livello scientifico sarà esteso anche al nuovo sito Octola II, la cui apertura è prevista per dicembre. Gli ospiti di entrambi i resort avranno accesso ai dati sulla qualità dell’aria in tempo reale durante il loro soggiorno.
I dati raccolti con l’A30 sono anche alla base della nuova esperienza di benessere personalizzata Respiro Octola. Supportati da analisi dettagliate, gli ospiti possono essere certi della purezza ottimale dell’aria durante le sessioni di respirazione, nuoto in acque gelide, yoga e altre attività nel clima artico pulito.
Honkanen ha aggiunto: “La purezza della nostra aria è spesso descritta come curativa, quasi ultraterrena. Con questo monitoraggio possiamo assicurarci di proteggerla e di mantenere i più alti standard possibili.”
L’iniziativa ha entusiasmato ecoturisti e ricercatori. Il professor Mikko Sipilä dell’Università di Helsinki ha dichiarato: “È straordinario vedere una destinazione turistica impegnarsi così tanto nella ricerca scientifica, raccogliendo dati significativi e aumentando la consapevolezza su un tema che riguarda tutti noi.”
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